{"id":4089,"date":"2012-06-01T08:00:54","date_gmt":"2012-06-01T06:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/?p=4089"},"modified":"2012-05-22T18:36:03","modified_gmt":"2012-05-22T16:36:03","slug":"le-10-regole-per-il-controllo-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/post\/4089","title":{"rendered":"Le 10 regole per il controllo sociale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019elemento principale del controllo sociale \u00e8 la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l\u2019attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle \u00e9lites politiche ed economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 \u2013 La strategia della distrazione. L\u2019elemento principale del controllo sociale \u00e8 la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l\u2019attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle \u00e9lites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell\u2019inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.<br \/>\nLa strategia della distrazione \u00e8 anche indispensabile per evitare l\u2019interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell\u2019economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. \u201cSviare l\u2019attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo \u201cArmi silenziose per guerre tranquille\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 \u2013 Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo \u00e8 anche chiamato \u201cproblema \u2013 reazione \u2013 soluzione\u201d. Si crea un problema, una \u201csituazione\u201d che produrr\u00e0 una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libert\u00e0. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 \u2013 La strategia della gradualit\u00e0. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po\u2019 di anni consecutivi. Questo \u00e8 il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni \u201880 e \u201890: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precariet\u00e0, flessibilit\u00e0, disoccupazione di massa, salari che non garantivano pi\u00f9 redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4 \u2013 La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare \u00e8 quella di presentarla come \u201cdolorosa e necessaria\u201d guadagnando in quel momento il consenso della gente per un\u2019applicazione futura. \u00c8 pi\u00f9 facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perch\u00e9 lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perch\u00e9 la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che \u201ctutto andr\u00e0 meglio domani\u201d e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si d\u00e0 pi\u00f9 tempo alla gente di abituarsi all\u2019idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriver\u00e0 il momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 \u2013 Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicit\u00e0 diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto pi\u00f9 si cerca di ingannare lo spettatore, tanto pi\u00f9 si tende ad usare un tono infantile. Perch\u00e9? \u201cSe qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilit\u00e0, questa probabilmente tender\u00e0 ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi \u201cArmi silenziose per guerre tranquille\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6 \u2013 Usare l\u2019aspetto emozionale molto pi\u00f9 della riflessione. Sfruttare l\u2019emotivit\u00e0 \u00e8 una tecnica classica per provocare un corto circuito dell\u2019analisi razionale e, infine, del senso critico dell\u2019individuo. Inoltre, l\u2019uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l\u2019inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 \u2013 Mantenere la gente nell\u2019ignoranza e nella mediocrit\u00e0. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavit\u00f9. \u201cLa qualit\u00e0 dell\u2019educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la pi\u00f9 povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall\u2019ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori\u201d (vedi \u201cArmi silenziose per guerre tranquille\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 \u2013 Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrit\u00e0. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9 \u2013 Rafforzare il senso di colpa. Far credere all\u2019individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacit\u00e0 o sforzo. In tal modo, anzich\u00e9 ribellarsi contro il sistema economico, l\u2019individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di repressione di cui uno degli effetti \u00e8 l\u2019inibizione ad agire. E senza azione non c\u2019\u00e8 rivoluzione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 \u2013 Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le \u00e9lites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il \u201csistema\u201d ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell\u2019essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema \u00e8 riuscito a conoscere l\u2019individuo comune molto meglio di quanto egli conosca S\u00e9 stesso. Ci\u00f2 comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un pi\u00f9 ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p>(Noam Chomsky)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019elemento principale del controllo sociale \u00e8 la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l\u2019attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle \u00e9lites politiche ed economiche. 1 \u2013 La strategia della distrazione. 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