{"id":2281,"date":"2011-09-25T18:38:18","date_gmt":"2011-09-25T16:38:18","guid":{"rendered":"http:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/?p=2281"},"modified":"2011-09-27T09:47:15","modified_gmt":"2011-09-27T07:47:15","slug":"donne-in-rinascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/post\/2281","title":{"rendered":"Donne in rinascita"},"content":{"rendered":"<p>Donne in rinascita<\/p>\n<p>Pi\u00f9 dei tramonti, pi\u00f9 del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto \u00e8 una donna in rinascita.<br \/>\nQuando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.<br \/>\nChe uno dice: \u00e8 finita.<br \/>\nNo, non \u00e8 mai finita per una donna.<br \/>\nUna donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.<br \/>\nNon parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.<br \/>\nParlo di te, che questo periodo non finisce pi\u00f9, che ti stai giocando l&#8217;esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina \u00e8 un esame, peggio che a scuola.<br \/>\nTe, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarder\u00e0 deciderai se sei all&#8217;altezza o se ti devi condannare.<br \/>\nCos\u00ec ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.<br \/>\nE sei tu che lo fai durare.<br \/>\nOppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l&#8217;aria, che non flirti con nessuno perch\u00e9 hai il terrore che qualcuno s&#8217;infiltri nella tua vita.<br \/>\nPeggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.<br \/>\nSei stanca: c&#8217;\u00e8 sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.<br \/>\nCos\u00ec ti stai coltivando la solitudine dentro casa.<br \/>\nEppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: &#8220;Io sto bene cos\u00ec. Sto bene cos\u00ec, sto meglio cos\u00ec&#8221;.<br \/>\nE il cielo si abbassa di un altro palmo.<br \/>\nOppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.<br \/>\nIn quell&#8217;uomo ci hai buttato dentro l&#8217;anima ed \u00e8 passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perch\u00e9 non sai pi\u00f9 chi sei diventata.<br \/>\nComunque sia andata, ora sei qui e so che c&#8217;\u00e8 stato un momento che hai guardato gi\u00f9 e avevi i piedi nel cemento.<br \/>\nDovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.<br \/>\nEd \u00e8 stata crisi, e hai pianto.<br \/>\nDio quanto piangete!<br \/>\nAvete una sorgente d&#8217;acqua nello stomaco.<br \/>\nHai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.<br \/>\nCos\u00ec, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.<br \/>\nE quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perch\u00e9 l&#8217;aria buia ti asciugasse le guance?<br \/>\nE poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze!<br \/>\nLacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 faccio cos\u00ec? Com&#8217;\u00e8 che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?&#8221;<br \/>\nSe lo sono chiesto tutte.<br \/>\nE allora vai gi\u00f9 con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.<br \/>\nEcco, \u00e8 qui che inizia tutto. Non lo sapevi?<br \/>\n\u00c8 da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti cos\u00ec, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.<br \/>\nPerch\u00e9 una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trasciner\u00e0 sempre avanti.<br \/>\nTi servir\u00e0 una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.<br \/>\nPerch\u00e9 ti \u00e8 toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.<br \/>\nNon puoi pi\u00f9 essere quella di prima. Prima della ruspa.<br \/>\nNon ti entusiasma? Ti avvincer\u00e0 lentamente.<br \/>\nInnamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, \u00e8 come un diesel.<br \/>\nParte piano, bisogna insistere.<br \/>\nMa quando va, va in corsa.<br \/>\n\u00c8 un&#8217;avventura, ricostruire se stesse. La pi\u00f9 grande.<br \/>\nNon importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.<br \/>\nVi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo &#8220;sono nuova&#8221; con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.<br \/>\nPerch\u00e9 tutti devono capire e vedere: &#8220;Attenti: il cantiere \u00e8 aperto, stiamo lavorando anche per voi.<br \/>\nMa soprattutto per noi stesse&#8221;.<br \/>\nPi\u00f9 delle albe, pi\u00f9 del sole, una donna in rinascita \u00e8 la pi\u00f9 grande meraviglia.<br \/>\nPer chi la incontra e per se stessa.<br \/>\n\u00c8 la primavera a novembre.<br \/>\nQuando meno te l&#8217;aspetti\u2026<\/p>\n<p>(Jack Folla)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donne in rinascita Pi\u00f9 dei tramonti, pi\u00f9 del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto \u00e8 una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. 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