{"id":128,"date":"2011-05-03T12:11:49","date_gmt":"2011-05-03T10:11:49","guid":{"rendered":"http:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/sussurriegrida\/?p=128"},"modified":"2012-04-30T17:53:11","modified_gmt":"2012-04-30T15:53:11","slug":"occasioni-mancate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/post\/128","title":{"rendered":"Occasioni mancate"},"content":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa un amico, audace nel pensiero, mi parl\u00f2 delle occasioni mancate.<!--more--><br \/>\nNon mi ci ero mai soffermato molto a dir la verit\u00e0, ma accade talvolta che poche semplici parole possano originare vasti pensieri. \u00c8 stato questo il caso, come si suol dire. Molto spesso le situazioni non evolvono come noi ci aspettiamo ed i motivi sono molteplici. Alcune persone adottano strategie distruttive per gestire i rapporti interpersonali a tal punto da essere col tempo irrimediabilmente compromessi. Solo Dio s\u00e0 quanto a volte si vorrebbe poter fare diversamente, ma esiste la libert\u00e0 personale, il libero arbitrio, che va e sottolineo va, rispettato. Il libero arbitrio non va confuso con la sopraffazione. La nostra libert\u00e0 finisce dove inizia quella dell&#8217;altro e per quanto ci \u00e8 possibile sono convinto che si debbano accettare e rispettare gli altri per quello che sono, idee comprese. Io stesso, per la situazione di cui si discuteva, in passato mi sono irritato pi\u00f9 di una volta per il comportamento tenuto da questa persona cara e pi\u00f9 spesso di quanto ci accorgiamo forziamo le situazioni, a nostra insaputa, mutando il corso degli eventi. Entro certi limiti \u00e8 normale, fisiologico; ma dov&#8217;\u00e8 il limite? Fin dove \u00e8 lecito insistere ed in quali circostanze? Penso che dipende da noi, \u00e8 una caratteristica che ci contraddistingue e che contribuisce a determinare il corso della nostra vita.<br \/>\nNella fattispecie questo interessante amico mi suggeriva proprio di forzarla questa situazione, di non lasciare di nuovo che un&#8217; \u201coccasione mancata\u201d porti ad altri rimorsi. Io in verit\u00e0, per questa situazione, non soffro per i rimorsi; so che potevo fare meglio, si pu\u00f2 sempre fare meglio, ma so anche di essere stato me stesso e che questa situazione \u00e8, ahim\u00e9, il prodotto di ci\u00f2 in cui credo. Andare oltre sarebbe significato forzare una situazione ormai gi\u00e0 al limite e ci serviva tempo per capire e riflettere. Il tempo \u00e8 passato, per\u00f2 non solo di riflessione si \u00e8 trattato ed \u00e8 questo che causa sofferenza.<br \/>\nAncora una volta solo Dio sa se vorrei andare oltre, ma non so come fare. Dovrei violare un principio inalienabile e le conseguenze che il passato si trascina nel presente, ormai inalterabile, non mi permettono di farlo. Ora mi trovo in un vicolo senza uscita; una strozzatura degli eventi nella quale sono irrimediabilmente bloccato. Ah, se solo ci fosse una via d&#8217;uscita; ah, se solo quella sera fossi stato meno prevenuto; ah, se solo fossi stato pi\u00f9 determinato quando l&#8217;ho conosciuta; ah, per\u00f2, se anche lei fosse stata un pochino pi\u00f9 disponibile nei miei confronti; ah&#8230; ah&#8230;!<br \/>\nPurtroppo del senno di poi ne sono piene le fosse.<br \/>\nOrmai siamo qua, vinti da noi stessi e dagli eventi e se nulla succede per caso, ormai non resta che vivere il magro presente e sognare un nuovo futuro&#8230; nel ricordo di un possibile Grande Amore immutabile e mai vissuto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa un amico, audace nel pensiero, mi parl\u00f2 delle occasioni mancate.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[276],"tags":[29,283],"class_list":["post-128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia-damore-sg","tag-amore","tag-riflessione"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3776,"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions\/3776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp1.c128sdmsoft.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}